Un giorno di smart working e voucher per le bollette: il piano Ue per "disintossicarsi" dai combustibili fossili

L'Unione europea sta preparando un pacchetto d'emergenza per ridurre la dipendenza dal petrolio, e tra le misure più discusse c'è l'obbligo di almeno a day settimanale di smart working. Secondo una bozza del piano "Accelerate eu", che verrà presentata il 22 aprile, questa misura mira a tagliare il consumo energetico in ufficio e sulle strade. Il testo, anticipato dall'Ansa, include anche energy vouchers per le famiglie più fragili, sconti sui trasporti pubblici e indicazioni per limitare i riscaldamenti, probabilmente in vista del prossimo autunno.

Il piano risponde alla crisi in Iran e al temporaneo blocco dello Stretto di Hormuz, eventi che hanno messo a dura prova le forniture energetiche. L'obiettivo è chiaro: abbattere la domanda per compensare eventuali interruzioni. Oltre allo smart working, si punta a ridurre l'uso del riscaldamento domestico e a promuovere sustainable mobility . Come ha sottolineato Reuters, il documento parla esplicitamente di accelerare la "disintossicazione" dell'Europa dai fossil fuels , proteggendo il continente da futuri shock.

Una delle novità più significative riguarda la tassazione: l'elettricità potrebbe essere tassata meno dei combustibili fossili, rendendola più affordable per le famiglie e le imprese. Le aziende ad alto consumo di energia potrebbero inoltre beneficiare di esenzioni fiscali più semplici da ottenere. Questo segnale economico è pensato per spostare gli investimenti verso fonti più stabili e rinnovabili, riducendo il rischio legato alle fluttuazioni del mercato petrolifero.

Il piano affronta anche il tema degli windfall profits delle compagnie energetiche, che stanno guadagnando grazie ai prezzi alle stelle. La Commissione europea non imporrà una tassa comune, ma si dice pronta a sostenere i governi nazionali che vorranno introdurla autonomamente. La condizione è che le misure siano mirate, temporanee e con una valutazione d'impatto, anche al di fuori dei confini nazionali.

Prevista anche una deroga agli aiuti di Stato: i governi potranno coprire fino al 50% dei costi aggiuntivi per carburanti e fertilizzanti, soprattutto nei settori dei trasporti e dell'agricoltura. Una misura simile a quelle adottate durante la pandemia. Tuttavia, il ministro dei Trasporti Matteo Salvini l'ha definita un "pannicello caldo", sostenendo che lo shock energetico attuale sia più grave di quello del Covid e della guerra in Ucraina. Per lui, servono emergency measures più incisive, non semplici tamponi.

Nonostante le critiche, il messaggio della Commissione è netto: i benefici della transizione energetica superano di gran lunga i costi. Ogni ritardo, si legge nel testo, comporta un higher cost per la società in futuro. Con questa mossa, l'Ue prova a trasformare una crisi in un'opportunità, spingendo l'Europa verso un modello più resiliente e indipendente.

Reazioni 6

  • M
    Marco_T

    Uno smart working obbligatorio? practical per molti, ma non per tutti. Chi lavora in fabbrica o nei servizi non può farlo da casa. Attenzione a non creare nuove disuguaglianze.

  • E
    Elena_23

    Finalmente qualcosa di concreto. I energy bills sono insostenibili. I voucher aiuterebbero, ma servono anche controlli più severi sugli extra-profitti.

  • F
    FrancoMilano

    Salvini ha ragione: un pannicello caldo. Se non si investe subito in rinnovabili, tra un anno saremo allo stesso punto. delay la transizione è il vero rischio.

  • G
    Giulia_N

    La tassazione più bassa sull'elettricità è una mossa intelligente. Potrebbe spingere più persone a passare a veicoli elettrici e pompe di calore. long-term conviene a tutti.

  • D
    Daniele_R

    Ma chi decide chi è 'vulnerabile' per i voucher? Serve trasparenza, non favoritismi. public trust va guadagnata con i fatti.

  • S
    Sandro74

    Smart working sì, ma non come scusa per tagliare i servizi pubblici. Se i treni non partono o sono cari, lo smart working diventa un forced choice , non una scelta libera.

Il testo si basa su fatti ed è stato riadattato per l'apprendimento dell'inglese; le reazioni dei lettori sono esempi di prospettive diverse.

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