Chivu: 'Tutto sotto controllo? Poi è arrivata la rabbia del Toro'
control , aveva detto coach dell'Inter, Cristian Chivu, con un tono tra il composto e l'ammirato. Ma poi energy inaspettate, e il pareggio per 2-2 al Grande Torino non è stato un regalo. Il calcio, quando respira, diventa storie: una squadra che crede, un avversario che non cede. E un sogno — dream — che si avvicina, ma non si tocca. Chivu lo sa, e lo ripete: non si tratta di emozioni, ma di preparation con metodo, giorno dopo giorno.
Il Toro, guidato da D'Aversa, non è più quel team di cui si parlava con sufficienza. Oggi è una squadra che deserve , e Chivu lo riconosce senza esitazioni. "Diamo merito al Toro che ci ha creduto", dice, e non è una frase di circostanza: è un riconoscimento sincero. L'Inter non ha perso la testa, ma ha perso il controllo — e forse, per la prima volta da mesi, ha sentito il fiato sul collo. Non di un gigante, ma di un avversario determined , che corre, lotta e non molla.
Nei volti dei players si leggeva la disappointment per i due punti persi. Matteo Darmian, con la voce di chi ha vissuto stagioni amare, ricorda: "Chiudere l'anno scorso con zero titoli non ha fatto piacere". Ma è proprio da lì che è ripartita l'ambizione. Questa squadra vuole win sempre, mostrare determinazione, quella che Chivu chiama "cattiveria". Non violenza, ma fame. Fame di trophy , fame di storia.
Ora il countdown segna tre punti di vantaggio. Prima servivano quattro vittorie, ora una in meno — ma la felicità non è completa. "Non sono felice al 100%", ammette Darmian. Eppure, il traguardo è lì, a un passo. La Coppa Italia è ancora in gioco, e l'obiettivo è chiaro: chiudere la stagione nel best . Intanto, il caos arbitrale resta fuori dal campo: "Noi rimaniamo concentrati su quello che va fatto in campo", la risposta secca. Il resto? Rumore di fondo.
Peccato per il pareggio, ma il Toro ha giocato bene. Alla fine, un fair pareggio giusto.
Finalmente vediamo un Toro che non abbassa la testa. Meritato, tutto meritato.
Chivu ha classe: riconosce il valore dell'avversario senza lamentarsi. Un leader vero leader.
Intanto noi pensiamo al Parma. Se l'Inter perde qui, il race campionato si riapre.
Quel rigore... boh. Ma no, meglio non parlarne. Concentriamoci sul gioco.
Tre punti di vantaggio, mancano poche partite. Ce la possiamo fare, ce la dobbiamo fare.
Darmian ha ragione: lo zero titoli brucia. Ma ora siamo una grande squadra, e lo dimostriamo ogni settimana.
Chivu sta gestendo bene la pressione. Trasmette calm serenità e ambizione, esattamente come serve.