Dall’oro al rame: le nuove regole del colore capelli (e perché il naturale vince ancora)
Non è mai stato così trend scegliere un colore di capelli che sembri appena uscito dal sole, con shade che danzano tra il naturale e il sofisticato. Quest’anno, la primavera non porta solo fiori, ma una vera e propria gamma cromatica ispirata a star come Anya Taylor-Joy e Taylor Swift. Il look ideale? Quello che sembra quasi casuale, ma in realtà è studiato al millimetro da colorist di New York. Il biondo Bessette, per esempio, non è solo un colore: è un’attitudine, un lusso discreto che celebra la tridimensionalità senza apparire mai artificiale.
Mentre il rosso acceso continua a dominare con la sua vivacità, richiede attenzione: tende a fade in fretta, ma prodotti come il Redken Acidic Color Gloss possono mantenerlo brillante. Chi cerca un cambio più audace può osare con il pink , un colore drammatico ma di tendenza, ispirato al look del 2018 di Hailey Bieber. Al contrario, chi preferisce un effetto più morbido può optare per i babylights color miele, che regalano un incarnato radiant come se fosse baciato dal sole.
I toni caldi stanno vivendo una vera e propria rinascita, dopo anni di dominio dei colori freddi. «Chiedete al vostro colorist di aggiungere un tocco di calore», suggerisce Jenna Perry, esperta di colorazione. Dai riflessi cinnamon ai castani ramati, il calore è la parola d’ordine. Anche il castano mielato e il biondo albicocca si inseriscono in questa tendenza, offrendo un’alternativa delicata al biondo fragola, mantenendo un’aria natural pur con un tocco di personalità.
Per chi ama l’eleganza senza compromessi, il nero corvino lucido resta insuperabile, soprattutto con trattamenti come il Kérastase Chroma Absolu. Il bordeaux, invece, è il touch perfetto su capelli scuri: facile da provare, poco impegnativo. E per chi non vuole rinunciare al rosso ma teme l’effetto troppo acceso, il copper è la soluzione ideale, un colore giocoso ma sofisticato. Infine, l’ombré 2.0, reinterpretato da Sofia Richie Grainge, torna con un effetto schiariture più naturale, dove le radici scure si fondono in punte più chiare.
La scelta del colore non è più solo estetica: è quasi una scienza, guidata da consapevolezze come l’armocromia, di cui si parla molto su TikTok. I toni freddi, per esempio, sono perfetti per chi appartiene ai gruppi inverno o estate. Allo stesso modo, il livello di manutenzione conta: il biondo mushroom, come quello di Taylor Swift, è perfetto per chi cerca un look low in termini di cura. E per preservare il calore del biondo dorato, meglio evitare lo shampoo viola e preferire prodotti che riparino i legami, come la mask Olaplex No. 8.
Il rosso red è bellissimo, ma davvero così difficile da mantenere?
I babylights mielati sono perfetti per chi, come me, vuole un effetto subtle sottile ma luminoso.
L’ombré 2.0 è salvezza per chi odia le ricrescite troppo evidenti.
Finalmente un articolo che parla anche della manutenzione maintenance reale, non solo dell’effetto wow.
Grazie per aver detto che non tutti i biondi hanno bisogno dello shampoo viola. Pensavo fosse obbligatorio!
L’armocromia su social TikTok ha cambiato tutto. Ora scelgo i colori in base al mio sottotono.
Il castano espresso di Lori Harvey? Eleganza pura. Zero bisogno di cambiare.
Il biondo mushroom sembra fatto apposta per chi, come me, lavora tanto e non ha tempo per il parrucchiere ogni mese.