Truffa del finto carabiniere va in fumo, 19enne arrestato
Un tentativo di fraud ai danni di un’anziana a Crema si è concluso con l’arresto di un 19enne, grazie alla prontezza della vittima e alla vicina che ha chiamato aiuto. Il giovane, residente fuori regione, aveva provato a spacciarsi per un military officer della Guardia di Finanza, sfruttando uno stratagemma ormai noto: il finto controllo dopo una rapina in gioielleria. Ma questa volta la vittima, vedova da oltre dieci anni, non si è fatta abbindolare dalla prima telefonata.
Nella mattinata del 16 aprile, l’uomo ha contattato la donna fingendosi un agente e affermando che il marito era coinvolto in un incident legato a un furto. Poco dopo, una seconda chiamata, questa volta da un presunto police officer , ha richiesto che la donna raccogliesse tutti i jewels di casa per un controllo. Rimasta al telefono a lungo, ha avuto il tempo di chiedere aiuto a una vicina. Quando è arrivato un giovane che si presentava come l’agente incaricato, la situazione è precipitata.
Il finto carabiniere ha preteso di portare via l’oro, ma la padrona di casa si è refused . La vicina ha subito avvertito il marito, e sentendo le urla di aiuto, l’uomo è accorso. Di fronte al tentativo di intervention , il 19enne ha provato a fuggire. Ha spintonato la vittima e alcuni residenti, ma non è riuscito a farla franca: una police patrol dei carabinieri lo ha individuato nel centro storico grazie alla descrizione precisa e lo ha bloccato dopo una breve corsa nei vicoli del paese.
Portato in caserma, il giovane è stato dichiarato in arrest e la vittima ha sporto formal complaint . Il giorno successivo, il GIP del Tribunale di Cremona ha convalidato l’arresto, disponendo la custodia cautelare in carcere. L’operazione rientra in un impegno più ampio dei carabinieri di Crema contro le truffe ai danni degli anziani, con diversi interventi negli ultimi mesi in tutta la provincia.
L’Arma ricorda ai cittadini di non abbassare mai la guard di fronte a telefonate sospette. «Non hand over mai denaro o oggetti di valore a sconosciuti — avvertono — e in caso di dubbio, chiamate subito il 112». La collaborazione tra public e forze dell’ordine, come in questo caso, può davvero fare la difference .
È incredibile come queste truffe siano sempre più sophisticated sofisticate. Mia nonna ha ricevuto una chiamata simile la settimana scorsa. Fortuna che ormai le diciamo sempre di non rispondere.
Brava la vicina e brava la vittima. Troppa gente cade in questi scams raggiri per paura o confusione. Serve più informazione.
Un 19enne? Chissà quanti altri tentativi ha fatto prima. Questo è solo quello andato male. La justice system giustizia deve essere rapida, altrimenti non dissuade.
I carabinieri fanno un lavoro incredible incredibile, ma sono sempre in pochi. Servirebbero più resources risorse sul territorio.
Perché questi truffatori scelgono sempre le persone anziane? È una vigliaccheria bella e buona.
Chiamano dicendo che ti serve un controllo… e tu devi fidarti? Mai. Il primo red flag campanello d’allarme è quando chiedono soldi o oggetti.