Roma-Atalanta 1-1, Gasperini: "Ricucire con Ranieri? Non rispondo per rispetto dei nostri tifosi. Siamo ancora in corsa, pensiamo a chiudere bene"
Il pareggio per 1-1 tra Roma e Atalanta non accontenta nessuna delle due squadre, ancora in corsa per un posto in Champions League. Gian Piero Gasperini, visibilmente commosso, ha abbandonato la conferenza stampa dopo aver parlato di Percassi, fondatore dell'Atalanta: un momento di forte emotional impact che ha segnato la fine di una partita tesa e carica di significati. I gol di Nikola Krstovic e Mario Hermoso non hanno cambiato la sostanza: entrambe le squadre escono dal campo con la sensazione di aver perso un'opportunità.
Gasperini ha difeso la performance della sua Roma, sottolineando che la squadra ha prodotto di più rispetto all'Atalanta: «La nostra offensive output è stata buona, Carnesecchi è stato più che bravo in diverse occasioni». Nonostante un primo tempo di alto livello, la stanchezza ha pesato nella ripresa. Tuttavia, ha aggiunto, la squadra ha sempre cercato di tenere la partita in piedi, dimostrando mental toughness e volontà di vincere.
Sulla direct clashes nella lotta al quarto posto, l'allenatore ha ricordato che la Roma non ha perso molte di queste partite decisive, tranne contro l'Inter capolista. «A volte dipende dagli key moments », ha detto, riconoscendo il ruolo del caso nei risultati ravvicinati. Il bilancio resta positivo in termini di controllo del gioco, ma non di punti raccolti: un critical issue per chi punta all'Europa.
Il calo difensivo dopo gennaio è stato spiegato con l'arrivo di Malen, che ha spostato gli equilibri verso l'attacco, e con le assenze per infortunio. «Fino a metà dicembre avevamo una continuità che ci ha garantito una certa defensive stability », ha spiegato Gasperini. «Poi la media è calata. Ma era difficile mantenerla: era straordinaria». Un honest assessment che rifiuta alibi, pur riconoscendo le difficoltà.
Interrogato sulla possibilità di un rinnovo con Ranieri, Gasperini ha evitato risposte dirette: «Sono stato tirato dentro questa cosa e da una settimana non si parla d'altro». Ha detto di non voler rispondere per respect dei tifosi presenti allo stadio. «Siamo ancora in corsa, con Como e Juventus. Dobbiamo pensare a chiudere strongly ». La sua priorità è il campo, non il contratto: «Questo campionato è stata un'esperienza straordinaria. Sono grato perché la squadra mi ha sempre seguito».
Capisco la commozione per Percassi, ma ora serve focus concentrazione sulle ultime partite. Non possiamo permetterci altri passi falsi.
Gli key moments episodi ci penalizzano sempre. Ma sarà solo sfortuna o manca davvero qualcosa in fase decisiva?
Gasperini ha portato orgoglio in una stagione difficile. Il fatto che pensi ai tifosi prima di tutto dice molto sulla sua character carattere.
Chiudere bene non è abbastanza. Vogliamo la Champions, non una bella farewell gesture gesto di saluto.
La defensive stability tenuta difensiva calata con l'arrivo di Malen? Logico: più attacco, meno equilibrio. Serve un cambio di modulo.
Perché parlare di rinnovo ora? Il rispetto è giusto, ma i tifosi vogliono clarity chiarezza, non silenzi poetici.