Cade e si rialza fino al podio: il trionfo di Asya Tavano, bronzo agli Europei di Judo
Asya Tavano, ventitreenne friulana seguita da Francesco Bruyere e in forza all'Accademia Torino, si conferma una delle key pillars del judo azzurro. Agli Europei individuali di Tbilisi, nella categoria +78 kg, l'azzurra conquista un bronzo che sa di triumph : il quarto della sua carriera continentale, dopo quelli del 2022, 2023 e 2025. Il percorso non è stato affatto semplice, anzi: dopo una devastating loss contro la croata Helena Vukovic, Tavano sembrava fuori dalla corsa al podio.
Ma è qui che entra in gioco la sua mental strength . Nei ripescaggi, l’atleta reagisce con clarity , superando prima la connazionale Erica Simonetti (Akiyama) e poi guadagnandosi l’accesso alla finale per il bronzo. Il match decisivo è contro la giovane estone Emma-Melis Aktas, una sfida intensa che si trascina per quasi tre minuti di golden score. È un momento di high pressure , dove ogni secondo conta e ogni mossa può cambiare il risultato.
Poi arriva l’epilogo: Tavano imposta una tecnica di soffocamento e, con una precise move , ottiene l’ippon. La vittoria è sua. Non è solo un punto tecnico, ma un atto di character , costruito sulla capacità di gestire i momenti chiave e di non arrendersi mai. Questo bronzo è più di una medaglia: è un segnale di resilience per tutto il movimento italiano.
Nel frattempo, anche il judo nazionale festeggia. A Gerenzano si è conclusa la Coppa Italia, e a dominare è stata l’Akiyama Settimo, capace di imporsi sia nel settore maschile sia in quello femminile. Una solid structure e un vivaio estremamente competitivo che alimentano la speranza per il futuro. Tra gli uomini, i titoli vanno ad Abdessamad Samouini (-60 kg), Federico Ninfo (-66 kg) e Leonardo Piccolo (-73 kg, Accademia Torino). Terza in classifica proprio l’Accademia Torino.
Nel settore femminile, Akiyama Settimo replica il dominio con Alessandra Rocco (-52 kg), Irene Caleo (-78 kg) e Tiziana Marini (+78 kg). Ogni vittoria è un tassello in più in un mosaico che mostra un judo italiano in salute. Mentre Tavano sale sul podio con la forza dell’esperienza e della emotional control , le nuove leve dimostrano che il futuro è già in campo, con competitive depth e ambizione.
Che comeback rimonta! Dopo la caduta sembrava finita, ma il judo è anche questo: rialzarsi quando conta di più.
L’ippon in golden score è pura nerve forza nervosa. Non tutti hanno i nervi per una mossa così in quel momento.
Tavano insegna che la training preparazione mentale è pari alla tecnica. I giovani dovrebbero studiare il suo percorso.
Akiyama Settimo sta dominando. Hanno una winning culture cultura della vittoria ben radicata, non è un caso.
Il fatto che l’Accademia Torino sia terza nonostante il bronzo di Tavano? Un risultato amaro per loro.
La tecnica di soffocamento era perfetta. Un textbook move mossa da manuale, eseguita con calma.
Ma quanti repechage ripercaggi ci sono in un Europeo? A volte sembra più una lotteria che un torneo serio.
Ninfo ha vinto, ma ha sofferto troppo nel secondo turno. Servirà un tougher preparation addestramento più duro per gli internazionali.