Dimarco, il re degli assist che viene dalla difesa
Non capita spesso che un defender diventi il re degli assist nel calcio moderno, ma Federico Dimarco ha riscritto la storia della Serie A con un colpo di piede sinistro che vale un record assoluto. Nella sfida tra Inter e Torino, il mancino ex Verona ha servito prima Thuram per il vantaggio e poi Bisseck per il raddoppio, portando a 17 il bottino stagionale. Un numero che non è solo simbolico: è un nuovo vertice assoluto nella classifica degli assist in un campionato a 20 squadre, superando il precedente detentore, Papu Gomez, che ne aveva sfornati 16 sei stagioni fa con l'Atalanta.
Il paragone con l'argentino non è casuale: entrambi dotati di un left magico, ma Dimarco ha l’ulteriore merito di farlo da defender , ruolo in cui gli assist sono meno scontati e più preziosi. Mentre Gomez era un trequartista offensivo alle dipendenze di Gasperini, artefice del terzo posto dell’Atalanta nel 2019-2020, Dimarco si muove da terzino sinistro in un sistema dove la width e la sovrapposizione sono fondamentali. Eppure, nonostante le differenze di ruolo, è proprio lui a detenere ora il trono degli assistman, superando anche giocatori nati per creare come Ronaldinho, Hamsik e Luis Alberto, fermi a 14.
L’impresa diventa ancora più notevole se si considera il contesto europeo. In questa stagione, tra tutti i defenders , nessuno in Europa ha più assist di Dimarco. Davanti a lui ci sono solo profili offensivi come Olise, con 20, e Bruno Fernandes, con 18. Luis Díaz, pur essendo una punta di diamante del Liverpool, ne ha addirittura uno in meno rispetto al terzino nerazzurro. Non è più solo un elemento di support arretrato: è un vero e proprio motore di gioco, capace di influenzare il risultato con la visione di gioco e la precisione dei cross.
Questo record non è solo una questione di numeri, ma una proof di come il ruolo del terzino si sia trasformato nel calcio moderno: da semplice copertura difensiva a perno offensivo. Ogni volta che Dimarco si spinge sulla fascia, c’è l’attesa di un chance . Ogni suo passaggio lungo è un threat per la difesa avversaria. E ora, con 17 assist, non è solo il migliore della Serie A: è un simbolo di un calcio in cui le posizioni si sfumano e i ruoli si ridefiniscono, un eredità scritta col sinistro.
Finalmente un defender terzino che fa la differenza anche in fase offensiva!
Gomez era un trequartista, Dimarco un esterno difensivo… paragoni un po’ forzati, no?
17 assist in una stagione… è un record primato che sembrava impossibile per un difensore.
Ma quanto corre questo ragazzo? Senza stamina resistenza non fai 17 assist da terzino.
Rispetto al Papu manca solo il gol decisivo in Champions… ma ci sta lavorando.
È l’anima di questa Inter. Sempre presente, sempre preciso. Un leader capitano silenzioso.
Ora tutti ne parlano, ma quanti lo davano per finito dopo l’Hellas?
Se non lo marcano largo, ti spacca la fascia in due. È un vero weapon arma offensiva.