Dipendenti del Bulgari di Roma intossicati da cloro in piscina, 10 in ospedale per esalazioni
Un incidente legato a chemical substances ha colpito il Bulgari Hotel nel centro di Roma venerdì pomeriggio: durante lavori di manutenzione su una piscina decorativa, due operai hanno accidentalmente miscelato prodotti incompatibili, causando una toxic fumes . L’odore pungente ha innescato immediatamente l’allarme, costringendo l’evacuazione dell’intera struttura in zona Piazza Augusto Imperatore.
I firefighters sono intervenuti in forze insieme ai sanitari del 118 e alla polizia locale, che ha chiuso via della Frezza per permettere un accesso rapido. I due operai sono stati trasportati in ospedale con sintomi di mild poisoning , mentre altre otto persone – tra dipendenti e ospiti – sono state sottoposte a controlli precauzionali. Fortunatamente, le loro condizioni non destano particolare preoccupazione.
L’episodio solleva nuovamente il tema della safety procedures in strutture pubbliche e alberghiere. Non è la prima volta che accade: appena un giorno prima, a Paullo in Lombardia, sette persone sono state intossicate in una piscina. Nel 2025, a Roma, cinque minori avevano subito un incidente simile, uno dei quali ricoverato in terapia intensiva. E nel 2024 a Milano, 41 persone, tra cui 28 bambini, avevano riportato respiratory irritation per una fuoriuscita di cloro in una piscina comunale.
Il cloro è comunemente usato per la disinfezione, ma quando inalato in alte concentrazioni può provocare rischi per la salute come tosse, bruciore agli occhi e difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, possono verificarsi danni polmonari. L’Istituto Superiore di Sanità raccomanda di allontanarsi subito dalla fonte e respirare aria pulita; nei casi severi, serve ossigeno e monitoraggio clinico in ospedale.
Attualmente, i vigili del fuoco hanno dichiarato la situazione sotto controllo e non ci sono più residual risks nell’edificio. Tuttavia, gli accertamenti continuano per capire con precisione come sia accaduto lo scambio di sostanze. L’evento riaccende il dibattito su formazione adeguata e controlli più rigorosi durante gli interventi tecnici in ambienti sensibili.
Evacuare un hotel di lusso come il Bulgari è già un big deal grosso problema per la reputazione. Ma il punto vero è: chi ha autorizzato quei lavori senza misure di sicurezza chiare?
Mio fratello lavora in manutenzione piscine e dice che bastano due prodotti sbagliati mescolati per creare gas tossici. Serve più training formazione, non è magia.
Succede sempre più spesso. Non è un caso isolato, è un systemic issue problema strutturale. Quando intervengono davvero?
Pensate ai dipendenti: loro non scelgono i fornitori né le procedure. Sono i primi a subire i rischi, ma con poca protection protezione.
Roma, Milano, Lombardia… sembra una national pattern serie nazionale di incidenti. Qualcuno fa una mappa?
Il cloro non è veleno se usato bene. Il problema è la human error negligenza umana, non la sostanza.