Bulega guida il venerdì del WorldSBK ad Assen davanti a Baldassarri, Petrucci e Vierge in top five
new leader nel venerdì di Assen: Nicolò Bulega (Aruba.it Racing - Ducati) firma il miglior tempo in 1’33.687, staccando di 276 millesimi Lorenzo Baldassarri (Team GoEleven) e confermandosi come top favorite del Round Pirelli d’Olanda. Dopo aver fatto segnare il crono più veloce in entrambe le sessioni, Bulega si candida come uomo da battere nel fine settimana del TT Circuit Assen, dove la track condition ha messo alla prova tutti i piloti.
Tre Ducati nelle prime tre posizioni: oltre a Bulega e Baldassarri, Iker Lecuona completa il podio virtuale con un distacco di soli 330 millesimi. La supremazia del bolognese è evidente, ma la pressure cresce dietro, con Danilo Petrucci (ROKiT BMW Motorrad WorldSBK Team) che si piazza quarto nonostante una crash in curva 16 durante la FP1. Il ternano, pur cadendo, riesce a limitare i danni e resta a soli 405 millesimi dal leader, dimostrando una strong recovery .
Xavi Vierge (Pata Maxus Yamaha) si conferma il migliore tra i piloti Yamaha con il quinto tempo in 1’34.097, mentre i compagni di marca faticano a tenere il passo. Andrea Locatelli chiude 13°, Remy Gardner 16° e Stefano Manzi solo 20°. Per la casa giapponese, il performance gap rispetto alle Ducati appare ancora evidente. Dall’altro lato, Alex Lowes (bimota by Kawasaki Racing Team) è il miglior esponente della sua squadra con il settimo tempo, mentre Axel Bassani scivola in 12^ posizione a causa di un errore negli ultimi giri.
Honda continua a lottare: Jonathan Rea, in sostituzione di Jake Dixon, chiude 19° in 1’35.124, mentre Somkiat Chantra è 21°. I tempi evidenziano un technical issue di fondo, nonostante gli sforzi del team HRC. Più positiva la giornata per la wildcard Twan Smits (Team Apreco), che in 18^ posizione firma un esordio più che dignitoso nel mondiale Superbike. Per Garrett Gerloff (Kawasaki WorldSBK Team), invece, 17° tempo e spazio per migliorare: sabato proverà a ridurre il distacco.
Bulega sta correndo da dio, ma la vera race test prova vera sarà in gara con la pressione addosso.
Tre Ducati davanti non sorprendono, ma il speed gap divario di velocità è enorme. Yamaha deve fare qualcosa subito.
Petrucci cade e resta quarto? Questo è mental strength forza mentale. Peccato per Oliveira, anche lui caduto.
Il setup della Ducati sembra perfetto sull’asciutto. Ma vediamo in caso di pioggia: lì la real challenge vera sfida comincia.
Smits 18° al debutto? Ottimo wildcard performance risultato per una wildcard. Merita di tornare.
Rea 19°... questa Honda non gli dà nessun competitive edge vantaggio competitivo. Triste da vedere.