Incendio a Beinasco, raso al suolo il capannone della Speed Service: evacuate le palazzine nei dintorni
Un major fire ha colpito nella mattinata di domenica 19 aprile il comune di Beinasco, in provincia di Torino, dove flames violente hanno avvolto il capannone della logistics company Speed Service, in via Monginevro. L’incident è divampato all’interno del magazzino, provocando un’alta colonna di thick smoke visibile anche dal centro di Torino, a diversi chilometri di distanza.
Sul posto sono intervenute subito sette firefighters , che hanno lavorato senza sosta per contain le fiamme e impedire che l’damage si estendesse. A scopo precauzionale, le autorità hanno disposto l’evacuation di alcune palazzine nei dintorni: in particolare i civici 13, 15 e 17 di via Monginevro, oltre a un tratto di via Dolci. Tra i residenti evacuati anche persone con disabilità, trasferite in sicurezza con un’ambulance .
Il caretaker della ditta è rimasto lievemente intoxicated dal fumo ma non sarebbe in pericolo di vita. Secondo i primi reports , all’interno del capannone erano presenti diversi mezzi aziendali e materiali infiammabili; testimoni hanno riferito di forti explosions causate probabilmente dal surriscaldamento degli tires . La zona, vicina al confine con Orbassano e non distante dal cimitero locale, è stata chiusa al traffico.
Il sindaco di Beinasco, Daniel Cannati, ha attivato il piano di protezione civile e ha invitato i cittadini a non avvicinarsi all’area e a tenere le windows chiuse per evitare l’inalazione di fumi tossici. In un message pubblicato su Facebook, ha assicurato che sul posto sono presenti polizia, carabinieri, Croce Rossa e tecnici dell’Arpa per monitorare la air quality . Un ex municipal building , l’ex biblioteca, è stato adibito a punto di raccolta per chi necessita di assistenza temporanea.
Abito a pochi km da lì e ho visto il smoke column fumo nero salire per ore. Speriamo non ci siano long-term effects conseguenze a lungo termine per la salute.
Mio fratello lavora in una ditta vicina. Ha detto che le emergency response operazioni di emergenza sono state veloci, ma il caos iniziale è stato forte.
Il cost costo per la comunità potrebbe essere alto, tra evacuazioni e monitoraggio dell’environment ambiente. Chi pagherà i danni?
Anche se non ci sono feriti gravi, il rischio era enorme. Un warehouse capannone così pieno di materiali è una potential hazard possibile minaccia.
Il sindaco ha fatto bene a chiudere la zona. Meglio preventive action azione preventiva che rimpianti dopo.
Chissà se c’era un sistema di prevenzione incendi adeguato. A volte si risparmia troppo sulla safety sicurezza.