Caso di virus Dengue in città, scatta la disinfestazione
Un nuovo case di the virus Dengue è stato confermato ad Arezzo, scatenando un'immediata response delle autorità sanitarie. La persona infetta, residente nella zona Giotto, sarebbe stata contagiata localmente, un evento raro ma non impossibile in Italia, dove le zanzare Aedes possono trasmettere il disease . L’allarme ha portato il sindaco a firmare un’ordinanza urgente per avviare le operazioni di disinfection , un passo cruciale per contenere il rischio di ulteriore trasmissione.
L’intervento, spiega il comune, partirà alle 22 di martedì 21 aprile e proseguirà fino alle 5 del mattino successivo, coinvolgendo aree pubbliche e private entro un raggio di 200 metri dall’ospedale San Donato e nella zona delimitata da via Tiziano, via Cimabue, via Raffaello Sanzio e via Amedeo Modigliani. In particolare, verranno trattate caditoie stradali, pozzetti e green areas di pertinenza delle abitazioni. Gli addetti dovranno accedere anche a giardini e cortili privati, e l’amministrazione chiede la massima collaborazione ai cittadini per garantire l’access .
Durante il trattamento, si raccomanda di rimanere in casa con finestre e porte chiuse, e di spegnere gli impianti di ricambio d’aria. Gli pets devono essere tenuti al chiuso e i loro ricoveri protetti con teli di plastica. Anche gli orti vanno messi in sicurezza: si suggerisce di raccogliere frutta e verdura prima dell’intervento o di coprire le plants per evitare la contaminazione da insetticida.
Dopo la disinfestazione, è fondamentale rispettare un’attesa di 15 giorni prima di consumare eventuali prodotti coltivati all’aperto. In ogni caso, bisogna wash abbondantemente la frutta e la verdura e preferire la peeling prima del consumo. Si consiglia inoltre di usare guanti monouso per pulire mobili, giochi per bambini e suppellettili lasciati fuori. In caso di contatto accidentale con il prodotto, la advice è di lavare subito la parte interessata con acqua e sapone.
Capisco la need necessità, ma questi interventi costano e ricadono su tutti. Spero monitorino bene l’efficacia.
Già l’anno scorso c’era stato un warning avviso simile e poi niente. Ora ci risiamo: perché non agire prima che arrivi il infection contagio?
Vivo in zona Giotto e non ho ricevuto nessuna notifica diretta. La communication comunicazione è sempre il punto debole.
Meglio così che rischiare. Il risk rischio di una trasmissione locale è reale, basta seguire le indicazioni.
I prodotti chimici mi preoccupano. E se colpiscono api o wildlife fauna locale? Dove sta la balance bilanciatura?
Ho coperto l’orto con il telo e messo i gatti in casa. Piccole azioni, ma fanno la difference differenza.
Nessun caso importato? Allora il contagio locale è cominciato. Serve un piano più ampio, non solo emergency response risposta d’emergenza.