“Io mi vergognavo, fu lei a darmi coraggio, a farmi rompere il ghiaccio davanti alle telecamere e a sostenermi”: Laura Freddi si commuove ricordando Enrica Bonaccorti
Nel salotto di Verissimo, tra ricordi e lacrime, Laura Freddi ha reso omaggio a una figura chiave della sua carriera: Enrica Bonaccorti. Ospite del programma sabato 18 aprile, Freddi ha raccontato con voce rotta dall’emozione quanto la collega, scomparsa il 12 marzo a 76 anni, sia stata fondamentale nel darle the courage di affrontare le telecamere. «Io mi nascondevo. Mi vergognavo a farmi vedere. Ma grazie a una donna, Enrica Bonaccorti, ho rotto il ghiaccio».
Nel ricordo struggente, Freddi ha descritto Bonaccorti come una guida, una presenza supportive per tutte le giovani donne del programma Non è la Rai. «Fu lei a darmi the courage , fu lei a farmi rompere il ghiaccio davanti alle telecamere, fu lei a sostenermi come faceva con tutte noi» ha ripetuto con intensità. Per Freddi, Bonaccorti non era solo una collega, ma una figura quasi materna nel mondo dello spettacolo, rara e preziosa: «una donna speciale come poche donne speciali ci sono nel nostro entertainment world ».
Il racconto si è spostato anche sulla sua vita privata. Freddi, attualmente engaged con Leonardo D’Amico, ha confermato i progetti di matrimonio, ma con una punta di caution : «Il matrimonio? Non ne parliamo più. La volontà c’è ma parliamone a cose fatte perché ogni volta succede qualcosa». Una battuta che nasconde forse una certa anxiety legata alle celebrazioni pubbliche, in un settore dove ogni gesto diventa notizia.
Infine, un pensiero commosso anche per il padre, Renato, sopravvissuto a quattro infarti e oggi in salute. «Mi ha dato tanta libertà, ma sull’abbigliamento era gelosissimo» ha raccontato con un sorriso. Freddi ha confessato di cambiarsi in ascensore per indossare la miniskirt e andare in discoteca. Un dettaglio che rivela un contrasto tenero tra la libertà interiore e i limiti esterni, tra una generazione e l’altra. Oggi, dice, «quando sono diventata famosa mio padre era felicissimo».
L’intervista, ricca di personal memories , ha mostrato un volto intimo di Freddi, lontano dai riflettori. L’eredità di Bonaccorti emerge non solo come un legame professionale, ma come un momento di emotional support che ha plasmato un’intera generazione di ragazze in televisione. In un’epoca di immagini costruite, la sua genuine gesture resta un punto di riferimento.
Quante ragazze di quella generazione devono qualcosa a Enrica Bonaccorti. Non era solo una conduttrice, era una real support vera presenza di sostegno.
Freddi piange, e io mi emoziono. È incredibile come certi legami cambino la tua entire path intero percorso.
Il modo in cui parlava del padre… quella miniskirt minigonna in ascensore è pura poesia quotidiana.
Bonaccorti era l’anima di Non è la Rai. Senza di lei, qualcosa si è spento per sempre nel entertainment scene panorama televisivo.
Però il matrimonio? Sempre questa postponement rinuncia… forse non è il momento giusto.
Le donne come Bonaccorti non si sostituiscono. Il loro emotional impact impatto emotivo resta.