Mancini, incubo Al Sadd: rischia di perdere un titolo già festeggiato
Per Roberto Mancini potrebbe profilarsi un nuovo nightmare a meno di una settimana dalla bruciante eliminazione nei quarti di finale della Champions asiatica contro il Vissel Kobe, avvenuta il 16 aprile. Dopo il ko continentale, il suo Al Sadd rischia ora di perdere addirittura il titolo di campione del Qatar, conquistato in anticipo e già celebrated con grande entusiasmo. Una beffa amara, che minaccia di cancellare in pochi giorni la gioia di un successo che sembrava ormai certo e ufficiale.
Il trionfo nel campionato era stato sancito il 13 aprile, quando l'Al Shamal ha perso 2-0 contro il Qatar SC. In quel momento, l'Al Sadd — già vincitore della sua partita del ventunesimo turno — ha ottenuto il diciannovesimo titolo della sua storia grazie al vantaggio di cinque punti sui rivali a una giornata dal termine. I giocatori hanno così celebrated comodamente da casa, senza dover scendere in campo. Un momento di duplice soddisfazione: nella stessa serata, infatti, la squadra di Mancini aveva superato l'Al Hilal ai rigori negli ottavi della Champions asiatica.
Ma la gioia si è rapidamente trasformata in amarezza. L'eliminazione ai quarti di finale del torneo continentale ha spento l'entusiasmo, e ora un nuovo colpo potrebbe arrivare dal giudice sportivo. Si profila infatti la possibile revoca del titolo, una decisione che lascerebbe i tifosi dell'Al Sadd senza il trofeo che credevano già saldamente in bacheca. Il motivo? Ancora non del tutto chiaro, ma la procedura è in corso e genera grande tension all'interno del club.
La situazione mette in luce quanto sia fragile il victory nel calcio moderno, quando anche un titolo ufficialmente vinto può essere messo in discussione a distanza di giorni. Per Mancini, reduce da una carriera in Nazionale e ora alle prese con le complessità del calcio asiatico, si tratta di una prova di gestione oltre che di prestigio. La response del club e delle autorità qatariote sarà fondamentale per chiarire i contorni dell'eventuale annullamento e ripristinare la fairness sportiva.
Non puoi togliere un titolo già festeggiato! È una mockery farsa per i giocatori e per i tifosi che hanno creduto nella vittoria.
Se c'è una violazione del regolamento, va applicata. Ma la timing tempistica è sospetta: perché decidere ora?
Dopo i festeggiamenti, il silenzio totale. Nessuna official statement comunicazione ufficiale chiara dal club. Che sta succedendo?
Che pressure pressione per Mancini. Dopo la Nazionale, ora deve gestire anche un caos extra-sportivo.
In Qatar succedono cose che nel resto del mondo sarebbero impensabili. La governance del calcio qui è opaca.
Se il titolo viene tolto, chi lo assegneranno? Non si può lasciare un campionato senza winner vincitore.
Già festeggiato, già vinto. Toglierlo è una political decision decisione politica, non sportiva.
Chissà quale sarà la final outcome conclusione. Intanto, la squadra rischia di perdere motivazione.