Barcellona, Fils domina ed elimina Musetti dal torneo catalano. Il francese, ora, sogna in grande
Il sogno di Lorenzo Musetti ends ai quarti di finale del torneo ATP 500 di Barcellona, stroncato dalla potenza e dalla clarity di gioco di Arthur Fils. Il francese, numero emergente del circuito, ha dominato in due set l’azzurro sul centrale di casa di Rafa Nadal, alimentando le proprie ambizioni di raggiungere la final e scrivere una nuova pagina del suo giovane ma intenso percorso nel tennis mondiale.
Fils ha mostrato un strong aggressivo fin dal primo game, sfruttando la prima di servizio con grande effectiveness e colpi decisivi in risposta. Nel primo set, dopo un iniziale equilibrio, il transalpino ha preso il comando grazie a un break a 3-3, chiudendo 6-3 con una serie di vincenti che non hanno lasciato scampo a Musetti, in giornata di struggle nel tenere il ritmo.
Nel secondo set, nonostante un inizio più positivo per l’italiano, Fils ha mantenuto una consistent costante. Dopo aver pareggiato a 2-2 con un turno di battuta a zero, ha fatto la differenza nel momento chiave: palla break annullata con una risposta di rovescio all’incrocio, poi break conquistato grazie a un passante preciso. Il 5-4 ha segnato l’accelerazione finale, con uno smash vincente che siglava il match point.
Per Musetti si chiude un torneo comunque positivo, con due vittorie pulite nei turni precedenti che confermano i segnali di growth dopo un periodo complesso. Ma la sconfitta contro Fils, dopo il precedente equilibrato di Indian Wells, mostra ancora una volta una gap fisica e mentale in partite ad alto tasso di intensità.
Il francese ora attende l’esito del match tra Norrie e Jodar per conoscere il suo avversario in semifinale. Con questo risultato, Fils rafforza la sua posizione nel ranking e punta con confidence a un posto tra i grandi del circuito, mentre l’Italia si riconferma attenta e competitiva, ma ancora in cerca di quel salto di quality che conta.
Peccato, aveva iniziato bene il secondo set. Ma Fils è veramente on fire in stato di grazia in questo periodo.
Musetti cresce, sì, ma a momenti non basta. Servirebbe più consistency costanza nei momenti top.
Fils è il futuro. Gioca senza fear paura e con una testa fuori dal comune per la sua età.
Sul rosso bisogna costruire, non solo esplodere. Il rischio di Fils paga oggi, ma non sempre funziona.
Mi è dispiaciuto per Lorenzo. Aveva tanta pressure pressione addosso, si è visto.
La differenza l’ha fatta il servizio. Fils ha tenuto tutti i turni, zero palle break subite dopo il primo set. Punto chiave.