Barcellona: Fils trionfa, Rublev ko
Il match di final dell'Atp 500 di Barcellona regala un trionfo al giovane francese Arthur Fils, che sconfigge Andrey Rublev con un punteggio di 6-2, 7-6 dopo soli 100 minuti di gioco. Per il transalpino si tratta del quarto title in carriera, un balzo in avanti significativo in un anno che lo vede già protagonista su diverse superfici. Il ventunenne di origini parigine ha mostrato una strong performance , dominando gran parte dell'incontro nonostante un avvio complicato.
Fils è riuscito a ribaltare l'inerzia del game dopo essere andato sotto di due set, infilando sette game consecutivi e imponendo il proprio rhythm . Sul 2-2 ha sprecato ben sette palle break, ma ha mantenuto la focus anche dopo un game di oltre venti minuti, uno dei più lunghi dell'anno. Il momento decisivo è arrivato nel primo set, quando Rublev ha fallito una palla corta seguita da una volée di rovescio, regalando a Fils quattro match point nel tie-break.
Il russo, noto per il suo gioco di pressure da fondo campo, non è riuscito a imporre il proprio stile a causa dei continui backhand difensivi ma efficaci del francese. Fils ha chiuso con il 57% di prime in campo (68% di punti vinti), 20 vincenti di dritto e appena 26 errori non forzati. Un dato che testimonia una high control della diagonale e della profondità. Nel momento clou, ha trovato anche i winner necessari per ribaltare il secondo set.
Per Rublev si tratta della dodicesima final loss su 29 disputate, un dato che pesa sul bilancio di un giocatore ancora fermo a 17 titoli. L'ultima vittoria risale a Doha 2025, mentre il suo ultimo trofeo sulla terra rossa è stato Madrid 2024. Il russo sembra in cerca di confidence in un momento delicato della stagione, e non ha potuto contare sulla sua solita consistency nelle fasi decisive.
Grazie a questo successo, Fils salirà al numero 25 del world ranking , mentre Rublev confermerà la dodicesima posizione. Il francese ora punta a consolidarsi tra i primi trenta e a ripetere l'exploit in altri tornei su terra. Il momentum è favorevole, e la sua rise sembra solo all'inizio. Per il tennis francese, è un segnale forte: dopo anni di attesa, una nuova generation potrebbe finalmente emergere.
Bel colpo di young player giovane, ma Rublev doveva chiuderla prima. Quei 7 break point sprecati gli sono costati cari.
Il mental game gioco mentale di Fils è cresciuto molto. Un anno fa non avrebbe mai recuperato dopo quel black-out iniziale.
Grande atmosfera a Barcellona, ma un po' di home advantage vantaggio locale per Fils no? Il pubblico lo ha spinto fino alla fine.
20 vincenti di dritto in 100 minuti? Questo sì che è aggressive tennis tennis offensivo.
Rublev è un grande, ma in finale sembra sempre mancare qualcosa. Sindrome da finale?
Il backhand rovescio di Fils in difesa è diventato un'arma. Non solo potenza, ma anche smart placement colpi ben piazzati.