Atalanta, Palladino: «la partita più importante della mia carriera»
Per Raffaele Palladino, la sfida di domani contro la Lazio non è solo una semifinale di ritorno di Coppa Italia: è the match più importante della sua carriera da allenatore. Alla vigilia del duello allo stadio Gewiss, il tecnico dell'Atalanta ha parlato con una clear intensità, sottolineando come questo confronto possa shift il giudizio sull’intera stagione dei nerazzurri.
«Dobbiamo andare orgogliosi di essere arrivati a giocarci una sfida del genere», ha dichiarato Palladino, evidenziando il valore simbolico del momento. Il sostegno del pubblico, mostrato con forza domenica scorsa, diventa un motore aggiuntivo: «Giochiamo davanti al nostro pubblico che ci ha dato un hug allo stadio. Molti dei miei giocatori hanno voglia di revenge , perché hanno vissuto sulla pelle le tre finali perse in passato».
La Lazio, avversaria temibile, arriva forte della sua vittoria contro il Napoli, definita da Palladino «la migliore partita dell’anno». Con l’arrivo di Sarri, i biancocelesti hanno acquisito una strong identità di gioco. «Rispetto all’andata è come se fossero due competizioni diverse», ha aggiunto il tecnico, riconoscendo il recovery di molti titolari, anche se per l’Atalanta resta l’assenza di Hien.
Sul piano tattico, Palladino considera l’incontro una single game : «Speriamo di non arrivare ai rigori, anche se oggi li abbiamo tirati in sequenza». Per lui, però, ciò che conta di più è la voglia di vincere e la mentality . Vincere significherebbe non solo accedere alla finale, ma anche tenere vive le speranze europee: «Due vittorie e saremmo in Europa League».
Tuttavia, il mister non si accontenta della coppa: «Proveremo ad arrivare in Europa anche dal league ». Questa doppia challenge , sia in Coppa che in Serie A, definirà non solo la stagione, ma anche il giudizio sulla sua prima annata da allenatore in panchina all’Atalanta.
La pressure pressione è alle stelle, ma questa squadra sa gestirla. Forza Atalanta!
Palladino sta dimostrando una calm calma incredibile. Non sembra la sua prima stagione da capo allenatore.
Sì, per lui è la più importante, ma per noi è l'ennesima occasione per tornare in finale. Non regaliamo niente.
Se perdiamo, il cost costo sarà altissimo: fuori da ogni obiettivo europeo. Serve tutto.
La public confidence fiducia pubblica in questa squadra è cresciuta passo dopo passo. Merito del mister.
Ma se Hien non c'è, chi copre in difesa? La absence mancanza si farà sentire, no?