Udinese, vittoria pulita: Torino ko e difesa da rifare

win senza trouble per l'Udinese, che si settles al decimo posto con tre punti di distacco dalla season quota 50. I friulani superano 2-0 un Torino apparso spento, incapace di replicare le prestazioni positive delle ultime settimane. Con questa defeat , gli ospiti si confermano come la seconda peggior defense del torneo: solo il Pisa ha subito più reti. La match si è giocata in un'atmosfera solenne, con un minuto di silenzio per il 50esimo del terremoto del Friuli e un ricordo per Alex Zanardi.

coach non ha potuto contare su Davis, ma recupera Ekkelenkamp, schierato alle spalle di Zaniolo e Buksa. Il forward polacco vince il ballottaggio con Gueye, mostrando subito voglia di emergere. D'Aversa, privo di Adams e Zapata, punta sull'affiatata coppia Vlasic-Simeone, autori di reti contro l'Inter. L'avvio è tutto del Torino: al 4', Simeone sembra destinato a segnare, ma goalkeeper si supera con un intervento d'istinto. L'Udinese risponde con Kabasele, il cui tiro viene deviato in angolo. Il primo tempo è nervoso, con occasioni per entrambe ma con il Var che annulla un gol di Zaniolo per posizione irregolare.

Nell'unico minuto di recupero, l'Udinese trova il vantaggio: un'azione insistita sulla sinistra porta il pallone a Ehizibue, che da due passi insacca. È la seconda goal consecutiva per lui, dopo quella contro la Lazio. La ripresa inizia con un altro colpo: al 6', Kristensen, capitano d'occasione per l'assenza di Karlström, heads di potenza su corner di Miller. Il pallone si infila nell'angolo e chiude di fatto la contest . D'Aversa prova a reagire inserendo Kulenovic e Prati, ma l'approccio del Torino manca di chiarezza e soluzioni efficaci.

Il Torino fatica a creare pericoli: Okoye è praticamente idle . Ekkelenkamp spreca un'ottima occasione servito da Zaniolo, calciando debolmente tra le braccia di Paleari. L'uscita di Simeone non cambia il copione: poca offense offensiva e nessun reale pericolo per la retroguardia friulana. Nel finale, Zaniolo cerca la personal con una staffilata che sfiora il palo. I tre punti rimangono a home , mentre il Torino torna a casa con le tasche vuote e una stagione che si chiude in discesa.

La serata ha avuto anche un forte valore simbolico, tra ricordi del terremoto del '76 e l'omaggio a un campione come Zanardi. Sul campo, però, ha parlato il football : l'Udinese ha mostrato maturità e precisione, mentre il Torino ha confermato le fragilità che lo hanno accompagnato per tutta la stagione. Con la salvezza già acquisita, la motivazione sembra svanita, lasciando spazio a una prestazione opaca e senza slancio.

Reazioni 8

  • F
    FriuliLive

    Grande team , Ehizibue sta diventando un punto fermo!

  • T
    ToroFan87

    Siamo la seconda peggior difesa... e pensare che ci credevamo migliorati.

  • Z
    Zaniolo6

    Un palo, un gol annullato, un assist... ma zero gol. Serve anche un po' di luck .

  • O
    Okoye99

    Quel save al 4' è stato decisivo. Senza di lui forse andava diversamente.

  • D
    Davide1976

    Il minuto di silenzio per il terremoto... emozione vera, calcio che unisce.

  • C
    CoachAnalisi

    Senza pressure per la salvezza, la squadra ha perso concentrazione. Classico calo di motivazione.

  • P
    PalloneOvale

    Kristensen con la fascia... leader anche senza parole.

  • B
    Bianconero

    Due gol da situazioni fisse: segnali che non si possono ignorare.

Il testo si basa su fatti ed è stato riadattato per l'apprendimento dell'inglese; le reazioni dei lettori sono esempi di prospettive diverse.

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