Stellantis porta il riuso auto alla Milano Design Week 2026

Stellantis porta il reuse automobilistico al centro della Milano Design Week 2026, trasformando una pratica industriale in un racconto visivo con l’installazione “The Art of Reuse”. Ideata da SUSTAINera insieme a IAAD e al collettivo Truly Design, l’opera non è solo un gesto simbolico, ma un chiaro signal strategico: il riuso di ricambi usati sta diventando una leva centrale per il gruppo, con impatti industriali, commerciali e di reputation sempre più rilevanti.

L’installazione, ospitata alla Fondazione Riccardo Catella nell’ambito dell’Isola Design Festival, utilizza griglie, portiere e pannelli di carrozzeria recuperati dal centro di smontaggio di Mirafiori. Questi componenti, sottratti alla loro funzione originaria, diventano materiali espressivi per raccontare la circolarità. Il cerchio al centro dell’opera simboleggia il ciclo di vita rigenerato, mentre le quattro diagonali richiamano le 4R della strategia SUSTAINera: reuse , rigenerazione, riparazione e recycling . Il messaggio è chiaro: ciò che era scarto ora è risorsa.

Dietro la dimensione culturale c’è una solida base industriale. Nel 2025, le attività legate al riutilizzo di componenti sono cresciute del 51%, trainate dalla piattaforma e-commerce B-Parts in Europa e Nord America e dalla vendita di ricambi usati dal Brasile. Disporre di pezzi originali multimarca testati, con prices fino al 70% più bassi del nuovo, non è solo un vantaggio ambientale, ma una proposta di mercato concreta. In un settore dove il costo totale di esercizio pesa sulle scelte di privati e flotte, questa offerta colpisce nel segno.

Il gruppo sta anche espandendo la scala operativa: un terzo centro di smontaggio, in aggiunta a quelli di Torino e San Paolo, conferma l’intenzione di strutturare una rete internazionale del riuso con logiche industriali solide. Non si tratta solo di recuperare parti, ma di organizzare flussi, selezione, test e distribution secondo standard rigorosi. Questo modello rafforza il controllo sul fine vita del veicolo e alimenta un aftermarket sempre più strategico per i margins e la fidelizzazione.

La collaborazione con IAAD e il workshop al Bravery Bar mostrano un’apertura verso design e creatività, estendendo il riuso oltre il ricambio tecnico a settori come l’interior design e gli accessori. Anche tessuti e pelli da eccedenze di produzione entrano nel ciclo. Sebbene sperimentale, il progetto indica un cambio di rotta: l’auto non è più solo un prodotto finito, ma un insieme di processi e materiali da rimettere in circulation . Stellantis non racconta più solo auto, ma un’intera industrial strategy che punta sul valore rigenerato.

La scelta di Milano Design Week non è casuale. Presentare l’economia circolare in un contesto così simbolico per il design contemporaneo significa sottrarla alla sola dimensione tecnica e posizionarla come parte di una cultura manifatturiera moderna. È un cambio di narrative : meno retorica sulla sostenibilità, più attenzione alla capacità concreta di generare valore da ciò che era destinato allo scarto. E questo, per il mercato, è un messaggio potente.

Reazioni 8

  • D
    DavideC

    Il cost della manutenzione è un vero problema. Se i ricambi usati sono affidabili e costano il 70% in meno, è una svolta per molti.

  • G
    Giulia_87

    Bello l’aspetto visivo, ma mi chiedo: quanto è veramente sustainable smontare auto in Brasile e spedire i pezzi in Europa?

  • T
    TechPulse

    Stellantis sta costruendo un vero business model attorno al fine vita. Non è più solo riciclaggio, è integrazione industriale.

  • M
    MarcoF

    Il 51% di crescita in un anno è un dato impressive . Mostra che c’è domanda reale per questa offerta.

  • E
    EcoNerd

    Finalmente un’azienda che non usa la sostenibilità solo per public image , ma la integra nel core business.

  • R
    Renzo_Torino

    Mirafiori che diventa hub di economia circolare? Sarebbe una bella rinascita per un simbolo industriale.

  • S
    SilviaDesign

    Trasformare una portiera in superficie narrativa è geniale. Il design può davvero cambiare lo sguardo sullo scarto.

  • A
    AndreaB

    E se domani cominciassimo a comprare auto usate sapendo che i ricambi ci costeranno molto meno? Cambia tutto il value del veicolo.

Il testo si basa su fatti ed è stato riadattato per l'apprendimento dell'inglese; le reazioni dei lettori sono esempi di prospettive diverse.

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