Venerdì di fuoco per i mercati: tutti i dati che muovono l'economia globale

Un venerdì denso di data macroeconomici si apre con il Giappone, dove l'inflazione sui consumption resta stabile al previous 1,3%, mentre i service salgono a un atteso 3%, dopo il 2,7% di febbraio. È un segnale di pressione crescente sui costi della vita nonostante la economy nipponica mantenga un passo cauto, con segnali di inflazione che si spostano dai beni ai servizi, una transizione osservata con attenzione dalle banche centrali globali.

In Europa, la giornata prosegue con il Regno Unito al centro dell'attenzione: le retail annuali del marzo 2026 sono attese a +1,3%, in calo rispetto al +2,5% del mese precedente, mentre quelle monthly si attestano a zero, dopo un -0,4%. Un rallentamento che conferma le difficoltà del consumatore britannico, stretto tra salari ancora sotto pressione e cost elevati dell'energia. Contemporaneamente, in Francia, la fiducia dei consumatori scende a 88 punti, sotto l'atteso e rispetto ai 89 del mese scorso.

La zona euro respira con la Spagna, dove i production annuali restano negativi a -7%, segno di una weak persistente nella domanda interna. Ma l'indicatore chiave del giorno arriva da Germania: l'indice IFO, barometro chiave della business , è atteso a 85,7 punti, in calo dal precedente 86,4. Un decline di incertezza in una delle economie più forti del continente, con il settore manifatturiero ancora in affanno.

Chiude la giornata l'atteso consumer dell'Università del Michigan negli Stati Uniti, fermo a 47,6 punti contro i 53,3 del mese scorso. Un drop che riflette il umore cupo delle famiglie americane, sempre più preoccupate per le prospettive di inflazione e occupazione. I mercati attendono con ansia ogni numero: in un contesto globale di incertezza, anche un solo punto percentuale può spostare miliardi.

Reazioni 6

  • M
    Marco_T

    Il dato USA è preoccupante: consumer così bassa non si vedeva da anni.

  • L
    Luisa87

    Quel +0% sulle vendite al dettaglio in UK sembra stagnazione pura. Niente di nuovo, purtroppo.

  • E
    EuroWatch

    IFO in calo di nuovo... la Germania non riesce a ripartire. Servirebbe una svolta politica.

  • F
    FinGuru

    Attenzione ai service in Giappone: se l'inflazione si radica lì, la BoJ potrebbe alzare i tassi prima del previsto.

  • N
    Nadia_R

    Sempre a guardare gli USA. Ma l'Europa ha problemi suoi, ben più strutturali.

  • D
    DatiEco

    La Spagna a -7% sui prezzi alla produzione? production ancora in crisi. Non è sostenibile.

Il testo si basa su fatti ed è stato riadattato per l'apprendimento dell'inglese; le reazioni dei lettori sono esempi di prospettive diverse.

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