Corridoni-Campana, 18 nuove classi: la scuola che forma cittadini del mondo
Nel cuore delle Marche, un istituto sta riscrivendo il futuro dell'istruzione secondaria con un'energia quasi contagious . L’IIS Corridoni-Campana di Osimo non si limita a crescere: esplode. Con ben 18 classi prime iscritte per il prossimo anno scolastico e un totale di 88 classi, la scuola conferma un trend di espansione che va avanti da anni, alimentato da una visione chiara e ambiziosa. Dietro questa crescita c’è la guida ferma di Milena Brandoni, dirigente scolastico che ha trasformato la scuola in un ecosistema di opportunity concrete.
Il segreto del successo? Non si nasconde nei banchi di legno, ma oltre i confini nazionali. Gli studenti del Corridoni-Campana vivono esperienze di Pcto all’estero, una forma avanzata di alternanza scuola-lavoro che apre porte in contesti europei. Queste non sono semplici gite: sono immersioni complete in realtà professionali e culturali che plasmano skills trasversali, dalla comunicazione alla flessibilità. Ogni tirocinio all’estero è un passo verso una mentalità globale, una mentalità che va oltre il diploma.
A rafforzare il progetto, i numerosi programmi Erasmus+, sia nel settore School che Vet. Questi partenariati coinvolgono un numero crescente di studenti e docenti, creando una rete di apprendimento internazionale che va ben oltre lo scambio linguistico. Si tratta di innovation didattica in atto, di metodi che rompono con la lezione frontale e abbracciano l’active . La scuola non insegna più soltanto: forma cittadini del mondo, un passo alla volta.
Tutto questo non avviene in isolamento. L’Istituto lavora in sinergia con l’Ufficio Scolastico regionale per le Marche e la Provincia di Ancona, garantendo stabilità e supporto istituzionale. E anche i educational , spesso visti come momenti di svago, sono qui ripensati come tappe fondamentali di crescita personale. Non si va in gita: si vive un learning . In un’epoca in cui molte scuole faticano a mantenere le iscrizioni, il Corridoni-Campana corre in direzione opposta — con visione, strategy e una convinzione solida: l’istruzione è il motore del futuro.
Con circa duemila studenti, la scuola oggi è un punto di riferimento non solo per Osimo, ma per tutta la regione. Non è solo una questione di numeri: è una questione di impatto. Ogni classe aggiunta, ogni progetto Erasmus+, ogni tirocinio all’estero è una scommessa vinta sulla disillusione. E mentre altre realtà scolastiche si shrink , qui si costruisce qualcosa di più grande — un modello di scuola che guarda lontano, e che sempre più famiglie scelgono senza esitare.
Ottimo lavoro, ma mi chiedo se l’infrastructure infrastruttura reggerà con 18 classi prime ogni anno.
Mio figlio è al terzo anno Erasmus+ e ne parla come di un’esperienza che gli ha cambiato la vita. Orgogliosa.
Tutto bello, ma l’equità d’accesso ai programmi internazionali è garantita per tutti?
Ricordo i viaggi di istruzione come vere e proprie avventure di growth crescita. Non erano gite, erano lezioni nel mondo.
La dirigente Brandoni ha davvero trasformato la scuola. Una leader con vision visione.
Sinergia con le istituzioni? Sì, ma serve più fondi per sostenere questa espansione.
88 classi… una città nella città. Chissà come gestiscono la logistica.
Il futuro è internazionale. Bravo chi investe sui giovani con concrete azioni concrete.