Meloni all’ultimo miglio: tra crisi globale e svolta d’identità

È all’ultimo miglio la legislatura italiana, e government Meloni naviga in acque sempre più turbolente. Mentre l’economia mondiale vacilla per la crisi nel Golfo di Hormuz, la premier si ritrova a fronteggiare una dual sfida: un’Italia sull’orlo della stagflazione e un isolamento crescente sul palcoscenico internazionale. Non è più il tempo delle grandi riforme, ma dei danni da limitare — eppure Meloni insiste nel voler finish il mandato, nonostante il doubt che serpeggia anche tra i suoi alleati.

Le tre colonne del programma del centrodestra — premierato, autonomia differenziata e riforma della justice — sono rimaste in bilico, mai completate. Senza di esse, il esecutivo non riesce a generare quel slancio di popolarità che di solito accompagna i grandi cambiamenti. E mentre l’economia segna un meagre zero virgola di crescita, le misure adottate — come il taglio del cuneo fiscale o gli incentives alle assunzioni — appaiono insufficienti a cambiare rotta.

Sul fronte estero, il deterioramento del rapporto con Trump ha privato Meloni di un alleato chiave, costringendola a reinvent in Europa. L’amicizia con Orban, ormai rejected anche dai cittadini ungheresi, le si ritorce contro come un boomerang nell’opinione pubblica internazionale. Ma forse, proprio questa break può diventare un’opportunità: liberarsi dell’eredità del sovranismo illiberale e giocare la carta degli europeisti, entrando nel cerchio dei «Volenterosi».

Per l’economia, l’unica strada è affrontare la core : la produttività. Senza reforms vere, stipendi e salari non cresceranno, e il debito pubblico resterà un macigno. L’apertura dello Stretto di Hormuz potrebbe relieve la pressione, ma non risolve il problema strutturale. Meloni dovrà decidere: restare ancorata al passato o embrace un nuovo ruolo, più europeo e meno isolato.

Reazioni 6

  • N
    napolitanoscuola

    Non basta cambiare amici internazionali, serve una svolta reale. reform vuol dire fare, non solo dire.

  • L
    lauramodi

    Trump che volta le spalle? Ironia della sorte. Ma l’Italia non può basare la sua politica estera sui capricci di un tycoon.

  • M
    marcovox

    La stagflazione è un incubo per le famiglie, non solo per i governi. E il governo dov’era quando si poteva agire?

  • E
    eurofilo92

    Finalmente un’occasione per Meloni di step dal sovranismo alla vera leadership europea. Vedremo se ne ha il coraggio.

  • S
    sarablu

    Autonomia differenziata bloccata, giustizia ferma, premierato assente. Cosa resta del programma? Solo slogan.

  • P
    pensierolampo

    La crisi energetica non è colpa nostra, ma la mancanza di visione sì. Tempi turbolenti richiedono teste lucide, non alleanze fragili.

Il testo si basa su fatti ed è stato riadattato per l'apprendimento dell'inglese; le reazioni dei lettori sono esempi di prospettive diverse.

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