Il direttore dell’FBI ha presentato causa all’Atlantic per un articolo in cui è descritto come uno scansafatiche con problemi di alcol

Il direttore dell’FBI Kash Patel ha presentato una lawsuit contro la rivista Atlantic e la giornalista Sarah Fitzpatrick, accusandole di defamation in seguito a un articolo pubblicato venerdì che lo descrive come un funzionario habitual nel consumo di alcol e spesso assente dal lavoro. L’inchiesta si basa sulle testimonies di oltre venti persone, tutte protette dall’anonimato, che avrebbero osservato comportamenti preoccupanti da parte di Patel, inclusa l’absence da riunioni chiave e un mancato reperimento in momenti critici.

Secondo l’articolo, alcune morning meetings sono state spostate per adattarsi alle abitudini notturne di Patel, che avrebbe trascorso le serate a bere. In diversi casi, la sua unavailability avrebbe causato delays nelle decisioni dell’agenzia, con potenziali national security . Patel respinge ogni accusa e chiede un compensation di 250 milioni di dollari, sostenendo che la rivista abbia ignorato le denials dell’FBI e la richiesta del suo legale di più tempo per rispondere.

L’Atlantic ha difeso con forza il lavoro della giornalista Fitzpatrick, ribadendo l’public interest nell’esporre comportamenti di un alto funzionario, soprattutto in un ruolo così strategico. Patel, uno dei più stretti loyalists del presidente Donald Trump, è già stato oggetto di critiche in passato per scelte controversial alla guida dell’FBI. Dalla sua nomina nel gennaio 2025, ha fatto licenziare o dimettere funzionari esperti, spesso senza adequate replacements , e ha utilizzato risorse dell’agenzia per operazioni percepite come symbolic gestures più che operazioni sostanziali.

Tra gli episodi più criticati, Patel aveva annunciato l’arresto del presunto attentatore dell’attivista di destra Charlie Kirk poche ore dopo l’omicidio, ma la notizia si rivelò falsa. A fine febbraio, inoltre, ha attirato public criticism per essersi precipitato nello spogliatoio della Nazionale maschile di hockey dopo la vittoria a Milano Cortina 2026, un comportamento definito inappropriate da molti osservatori. Questi precedenti rafforzano le preoccupazioni sollevate nell’articolo, rendendo il caso non solo una personal dispute , ma un momento di tensione istituzionale in un periodo politicamente delicato.

Il caso solleva domande più ampie su come i massimi livelli delle agenzie di sicurezza gestiscano la public trust e su quanto i legami politici influenzino le nomine chiave. Mentre la causa prosegue, l’attenzione internazionale resta alta: l’FBI è un’agenzia con global reach , e ogni segnale di instability alla sua guida ha potenziali ripercussioni internazionali.

Reazioni 8

  • L
    Lorenzo73

    Chiedere 250 milioni per un articolo sembra più una intimidation tactic che una vera richiesta di giustizia.

  • S
    SaraM

    Se l’FBI deve cambiare le riunioni per colpa delle serate di uno, c’è un serio problema di professionalism .

  • G
    GinoDaRoma

    La fiducia nelle istituzioni si erode così, pezzo dopo pezzo. Un direttore così non dovrebbe mai essere nominato.

  • F
    FedeInNero

    L’articolo solleva punti seri, ma il fatto che tutte le fonti siano anonime lascia un velo di dubbio.

  • T
    TinaLaRossa

    Dopo l’episodio dello spogliatoio, cominciavo già a chiedermi se fosse adatto al ruolo. Ora queste nuove accuse fanno ancora più red flags .

  • P
    PinoScettico

    Trump nomina sempre persone così. È un pattern ormai chiaro: fedeltà prima delle competenze.

  • A
    AnnaCheLegge

    Il punto non è solo se ha bevuto o meno, ma se le sue azioni hanno messo a rischio la sicurezza nazionale. Quello è il vero problema.

  • D
    Dario34

    L’Atlantic ha il dovere di indagare. Se nascondiamo i difetti dei potenti, perdiamo la colonna portante della democrazia.

Il testo si basa su fatti ed è stato riadattato per l'apprendimento dell'inglese; le reazioni dei lettori sono esempi di prospettive diverse.

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