UniCredit, accordo con i sindacati per 1.130 assunzioni e altrettante uscite
UniCredit ha siglato un'intesa storica con i sindacati per rinnovare la sua forza lavoro, prevedendo the hiring di 1.130 giovani entro il 2032, in parallelo con altrettante uscite per pensionamento. L'accordo, raggiunto con Fabi, First, Fisac, Uilca e Unisin, disegna una staffetta generazionale rigorosa: un giovane entra per ogni dipendente che esce. La banca guidata da Andrea Orcel riapre il Fondo di solidarietà, consentendo ai lavoratori che maturano i requisiti pensionistici entro il 1° maggio 2032 di accedere, su base volontaria, a pensionamento diretto o a percorsi incentivati di esubero.
Parallelamente all'uscita dei senior, UniCredit farà entrare 1.085 new graduates e neolaureati under 30 attraverso contratti di apprendistato professionalizzante. Questi nuovi ingressi andranno a rafforzare la rete commerciale, un pilastro strategico per sostenere la crescita organica del gruppo. Come sottolinea una nota della Fabi, questa mossa non è solo sociale, ma anche di business strategy : rinnovare il personale per adeguarlo alle nuove esigenze del mercato e mantenere un vantaggio competitivo.
Un aspetto distintivo dell'accordo è l'inclusione di ulteriori 45 assunzioni destinate a women victims di violenza di genere e ai loro figli, in linea con il protocollo Abi sul tema. Così, le assunzioni totali raggiungono quota 1.130, con un tasso di sostituzione del 100%. Questa misura introduce un forte elemento di social responsibility , rafforzando la reputazione del gruppo anche sul fronte della sostenibilità e del welfare aziendale.
Non solo personale: anche il the welfare interno riceve un aggiornamento. Dal 1° gennaio 2027, il buono pasto per i dipendenti a tempo parziale sarà aumentato a 7,5 euro. Un segnale concreto di attenzione al benessere quotidiano, che va oltre il semplice turnover. Per i sindacati, l'intesa è un successo della collective bargaining , che dimostra come dialogo e pressione possano produrre risultati tangibili anche in settori tradizionali come il credito.
Stefano Cefaloni, coordinatore Fabi di UniCredit, definisce l'accordo «un risultato di grande rilievo», sottolineando il generational renewal reale e il segnale verso i giovani. Rosario Mingoia della Uilca, pur riconoscendo la conclusione di una trattativa difficile, avverte: «Non consentiremo sconti sul tasso di sostituzione». Ora l'attenzione si sposta sulla qualità della crescita professionale e su un comprehensive welfare più solido, che mantenga alta la motivazione dei nuovi ingressi.
Finalmente una banca che pensa al workforce renewal rinnovo del personale senza tagli draconiani. Ma riusciranno a formare bene i giovani in tempo?
1.130 assunzioni sono tante, ma considerando che sono legate a uscite, è più un turnover che una crescita reale. Dov'è the investment l'investimento netto?
Apprezzo molto le assunzioni per sopravvissute alla violenza. È un modello che altre aziende dovrebbero copiare.
7,5 euro di buono pasto? Meglio di niente, ma con l'inflazione di oggi non basta per un pranzo decente. the cost Il costo della vita è salito.
Orcel sta puntando su giovani e immagine. Ma dietro c'è anche una cost reduction riduzione dei costi: i nuovi guadagneranno meno dei senior uscenti.
È un buon segnale per i laureati in economia. Forse finalmente si può tornare a sognare una carriera in banca senza dover emigrare.
E il job security lavoro stabile? I contratti di apprendistato portano davvero a inserimenti duraturi, o sono solo una promessa?