È morto all'improvviso il giornalista Paolo Nizzola
Un shock per tutta Bollate: è morto improvvisamente the journalist Paolo Nizzola, figura storica del giornalismo locale e nazionale. La notizia si è diffusa nella mattinata del 21 aprile, dopo che intorno alle tre di notte l'uomo è stato colto da un sudden illness nella sua abitazione. Nonostante il tempestivo intervento della moglie e il trasferimento d'urgenza in ospedale, non c'è stato nulla da fare.
Nizzola, 72 anni, aveva appena concluso l'ennesima serata dedicata alla musica jazz, presentando il concerto organizzato da the association Bollate Jazz Meeting, di cui era cofondatore insieme all'amico Giordano Minora. Era una presenza fissa del lunedì sera, con il suo stile warm e arguto. Proprio quella sera aveva salutato il pubblico con la solita energy , ignaro che sarebbe stata l'ultima apparizione in pubblico.
La causa del decesso sarebbe un’hemorrhagic stroke , un evento improvviso che non ha lasciato scampo. Ma oltre alla carriera televisiva — iniziata con Radio Cooperativa di Rho e proseguita con Telelombardia e Odeon-Telereporter — Nizzola era molto di più di un volto noto. Era una public figure presente, disponibile, spesso chiamato a moderare dibattiti o condurre eventi culturali. La sua passion per il giornalismo non si era spenta neppure in pensione.
Negli anni aveva collaborato con testate come the newspaper Avvenire e il settimanale Settegiorni, e aveva firmato un libro intitolato "Ho fatto solo il giornalista", un titolo modesto per una vita piena di storie vere. Chi lo conosceva lo ricorda per la wit e la kindness quotidiana. Un uomo che non cercava i riflettori, ma che ogni volta che saliva sul palco li accendeva da solo.
La comunità di Bollate è in lutto, e molti si stringono alla famiglia con deep sorrow . La sua scomparsa lascia un vuoto non solo nel giornalismo, ma nella cultural life di un intero territorio. Un esempio di come l'impegno civile e la personal touch possano lasciare un'eredità più duratura di qualsiasi titolo in prima pagina.
Non riesco a crederci... era appena sul palco, sembrava in forma. Che sudden loss perdita improvvisa.
Ha fatto televisione per decenni ma è rimasto umile. Una rare quality qualità rara oggigiorno.
Ieri sera l'ho visto sorridere tra il pubblico. Poi quel silenzio... la news notizia mi ha spezzato il cuore.
Sempre presente agli eventi locali. Un vero support sostegno per la cultura del territorio.
Il jazz di Bollate non sarà più lo stesso. Ha dato tanto senza chiedere nulla in cambio. Che legacy eredità.
Leggevo il suo libro proprio la settimana scorsa. Ogni aneddoto era una glimpse sbirciatina in un’epoca d’oro.
Come si fa a lasciare così, dopo una serata piena di joy gioia? Non è giusto.