Dentro l’esperienza Haier: quando la tecnologia scompare per servire la vita

Milano non è mai stata solo una città di moda e business: durante la design , si trasforma in un palcoscenico di innovazione e tecnologia al servizio della vita quotidiana. Quest’anno, Haier — leader globale nei grandi appliances — ha trasformato la città in un vero e proprio ecosistema interconnesso, chiamato experience . L’epicentro è in Via Bergognone 26, ma le installazioni si irradiano in punti simbolo del design meneghino, come Superstudio Maxi ed Eurocucina, creando un percorso diffuso che invita il pubblico a toccare con mano il futuro della casa intelligente.

Il progetto non è solo una vetrina espositiva: è un racconto immersivo pensato per rendere tangibile una tecnologia spesso invisibile. Come spiega Emiliano Garofalo, Country Manager di Haier Italia, l’obiettivo è mostrare come la sophisticated possa semplificare le azioni quotidiane senza farsi notare. Attraverso collaboration con brand come Arrex e Invictus Yacht, Haier costruisce uno spazio in cui design, comfort e functionality dialogano in armonia. Ogni ambiente è progettato per inspire , guidato da giochi di luce e interazioni che trasformano l’utente da semplice visitatore a protagonista dell’esperienza.

Ma l’esperienza non si ferma alla cucina o al salotto. Haier porta il digitale nello sport con l’exclusive , una telecamera che offre una prospettiva unica — il POV — durante le partite di Serie A, grazie alla partnership con Lega Calcio e DAZN. Nel gaming, le Smart TV Haier MiniLED da 75 pollici diventano portali di intrattenimento con "Mario Tennis Fever" di Nintendo, dimostrando come gli devices domestici possano evolversi in piattaforme immersive. E con BYD, si apre una riflessione sul legame tra home e mobility : il modello DOLPHIN SURF non è solo un’auto elettrica, ma una source in grado di alimentare gli elettrodomestici, simbolo di un futuro connesso e sostenibile.

La culinary è al centro dell’esperienza sensoriale: showcooking con chef del calibro di Chiara Pavan e Gennaro Esposito trasformano la cucina in palcoscenico. A completare l’atmosfera, le degustazioni firmate Antinori e l’effervescenza di Ferrarelle. Secondo Garofalo, è essenziale offrire multiple della tecnologia, perché il suo valore reale sta nel migliorare la vita senza imporsi. La Milano Design Week diventa così non solo un evento di exhibition , ma un invito a partecipare a discussions sul ruolo della tecnologia nell’abitare, rendendo l’innovazione parte viva del quotidiano.

Reazioni 8

  • M
    MilanoDesignLover

    Mi colpisce quanto la tecnologia sia integrata senza essere invasiva. A volte sembra magia.

  • C
    ChefInCucina

    Gli showcooking con Pavan ed Esposito? Un must. Ma si potrebbe fare di più con la sostenibilità alimentare.

  • G
    GamerX91

    Con Mario Tennis Fever su schermi Haier, il gaming diventa domestico. Bel passo avanti.

  • E
    EcoWarrior_22

    Il concetto di auto che alimenta la casa con energy è interessante, ma serve più trasparenza sui consumi reali.

  • S
    SkepticoMilanese

    Tanta scena, tante partnership. Ma la vera domanda è: questi elettrodomestici costano il doppio?

  • L
    LuceSoffusa

    L’uso della luce per guidare l’esperienza è geniale. Un vero journey .

  • H
    HomeAutomationFan

    Peccato non ci sia un focus più approfondito sull’integrazione con gli assistenti vocali.

  • D
    Davide_Tech

    BYD e Haier insieme? Una sinergia che potrebbe cambiare il modo di pensare alla casa. Da seguire.

Il testo si basa su fatti ed è stato riadattato per l'apprendimento dell'inglese; le reazioni dei lettori sono esempi di prospettive diverse.

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