Blindato anfibio SUPERAV verso la Spagna

Madrid ha scelto il new plan per modernizzare la Fanteria di Marina con l’acquisizione di 34 veicoli blindati anfibi 8x8 SUPERAV, un passo strategico che rafforza i legami industriali tra Italia e Spagna. Il programma, noto come VACIM (Vehículo Anfibio de Combate de Infantería de Marina), prevede un investimento di 370 milioni di euro entro il 2030 e punta a sostituire piattaforme obsolete con sistemi moderni e fully integrated .

I veicoli saranno prodotti in quattro configurazioni: 28 per il troop transport , due per il command post , due per il recovery e due come ambulance . A gestire il progetto sarà un joint venture tra Indra ed Escribano Mechanical & Engineering (EM&E), con quest'ultima designata come lead contractor . Un ruolo chiave spetta però a IDV, società del gruppo Leonardo, che fornirà la piattaforma base e avvierà una collaborazione strategica con la controparte spagnola.

Questo accordo non riguarda solo la delivery di mezzi già collaudati, ma anche l’integrazione di mission systems scelti autonomamente dalla Spagna, con installazione, adattamento funzionale e final validation a carico di Indra. EM&E, in particolare, dovrebbe fornire la remote turret da 12,7 mm per la versione APC, un dettaglio tecnico che mostra come il trasferimento di tecnologia sia bilaterale e non semplice acquisto off-the-shelf .

Il market impact è significativo: il SUPERAV, già adottato dai Marines americani e dalle forze armate italiane, conferma la sua posizione globale come piattaforma anfibia di riferimento. Negli Stati Uniti, la stessa base veicolare è alla radice dell’Amphibious Combat Vehicle (ACV) prodotto da BAE Systems/IDV, mentre in Italia è il cuore del Veicolo Blindato Anfibio (VBA) della Marina e dell’Esercito. Questo nuovo contratto estero rafforza il export strategy di Leonardo e apre a futuri programmi di modernizzazione in ambito europeo.

Per il settore della difesa, la scelta spagnola segna un passaggio da logiche di national procurement a modelli di cooperazione industriale strutturata, dove il industrial return è parte integrante della decisione. Il rischio di dipendenza da fornitori unici è mitigato, ma cresce la complexity della gestione dei sistemi. Il successo del programma VACIM potrebbe quindi diventare un key case per altri paesi Nato in cerca di soluzioni anfibie affidabili senza rinunciare alla sovranità tecnologica.

Reazioni 6

  • P
    piero_mb

    La vera competitive edge qui è l’industrial partnership: non vendiamo solo un mezzo, ma un modello di collaborazione.

  • L
    lara_def

    370 milioni per 34 veicoli? Il unit cost è alto, ma forse giustificato dall’integrazione locale.

  • T
    tecnico73

    Fare affidamento su EM&E per la remote turret è un rischio tecnico o un vantaggio strategico?

  • S
    sandro_mil

    Già usato in Italia e USA, ora Spagna: il track record del SUPERAV parla chiaro.

  • C
    claudio_x

    Quanto pesa il political support in tutto questo? Non è solo una scelta tecnica.

  • V
    vale_difesa

    Attenzione alla delivery timeline : i programmi di difesa slittano sempre.

Il testo si basa su fatti ed è stato riadattato per l'apprendimento dell'inglese; le reazioni dei lettori sono esempi di prospettive diverse.

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