Poste Italiane: partono le selezioni per portalettere in 80 province. Ecco come candidarsi

Poste Italiane ha lanciato un nuovo recruitment per rinforzare la rete di consegna in circa 80 province del Centro-Nord Italia. L’azienda cerca mail carriers da inserire con contratti a tempo determinato, per gestire la corrispondenza ordinaria, prioritaria e straordinaria in città come Roma, Milano, Bologna, Torino, Firenze e Cagliari. La job opening arriva in un momento in cui la domanda di servizi postali efficienti resta alta, nonostante la digitalizzazione, e richiede un adeguamento della workforce sul territorio.

La pay package prevista si attesta tra i 1.200 e i 1.350 euro, a cui si aggiungono meal vouchers e indennità accessorie previste dal Contratto Collettivo Nazionale. Il economic treatment , seppur in linea con il settore, solleva dibattito sulla sostenibilità di un salario minimo in un contesto di crescita del costo della vita. Nonostante ciò, l’opportunità rappresenta una stable opportunity per molte persone in cerca di occupazione.

I requisiti richiesti includono un diploma di scuola media superiore con voto minimo di 70/100 oppure una laurea triennale con almeno 102/110. È obbligatorio il possesso di patente valida per veicoli fino a 125 cc. Un language requirement vale solo per Bolzano, dove è necessario il patentino bilingue. Questa differenza evidenzia come le politiche di assunzione si adattino a contesti locali con esigenze particolari.

La selezione si articola in più fasi: prima uno screening , poi un test attitudinale online. Chi supera questa fase accede alla prova pratica di guida con un mezzo carico, per valutare traffic handling e sicurezza, seguita da un final interview con le risorse umane. Il processo mira a garantire operational efficiency e qualità del servizio, elementi chiave per mantenere la public trust in un’azienda pubblica così diffusa.

Le candidature vanno presentate entro il 21 aprile 2026 attraverso la sezione “Carriere” del sito ufficiale di Poste Italiane, totalmente in modalità digitale. Questa scelta riflette la digital transformation in corso nell’azienda, che unisce modernizzazione dei processi e job expansion . Un segnale chiaro che, anche nel settore tradizionale della posta, il market demand adattamento continuo e presenza fisica sul territorio.

Reazioni 6

  • M
    MarcoT

    Con quel salary a Milano ci si affitta mezza stanza. Dove vivono questi portalettere?

  • G
    GiuliaRN

    Chiedono la laurea per consegnare la posta? Ma stiamo scherzando? È un overqualification assurdo.

  • D
    DanieleBZ

    A Bolzano il bilinguismo è una necessità reale, non un capriccio. Chi non lo capisce non conosce il local context .

  • E
    Enzo63

    Mio figlio ha fatto il portalettere: sveglia alle 4, pioggia o neve, e mai un giorno di ferie extra. Il workload è pesante, lo stipendio troppo basso.

  • S
    SaraL

    Però è pur sempre un contratto. In giro non c’è molto di meglio, specie al Nord. Una real chance , va detto.

  • F
    FrancoP

    Poste Italiane dovrebbe investire in automation per i centri urbani. Questo modello non è più sostenibile a lungo termine.

Il testo si basa su fatti ed è stato riadattato per l'apprendimento dell'inglese; le reazioni dei lettori sono esempi di prospettive diverse.

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